Monociti: cosa sono e quali rischi ci sono se sono alti o bassi

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Secondo l’Arthritis Foundation le persone che mangiano regolarmente pesce ad alto contenuto di Omega-3 hanno meno possibilità di sviluppare malattie reumatiche.

Conferma l’importanza della dieta nelle patologie reumatiche un secondo studio, condotto stavolta sugli animali da alcuni ricercatori olandesi. Vediamo insieme i cibi antinfiammatori per eccellenza: OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA: è l’elemento caratterizzante della dieta mediterranea ed è riduttivo definirlo un semplice condimento. Il pesce ricco di acidi grassi omega 3 è consigliato dai nutrizionisti tedeschi per contrastare l’infiammazione cronica nelle malattie reumatiche, come per esempio artrite reumatoide e spondilite anchilosante (Ap) BERLINO - «Semaforo verde» dei nutrizionisti tedeschi alla «dieta contro i reumatismi». Secondo quanto riporta il quotidiano Berliner Zeitung, la società tedesca di medici nutrizionisti (Dge) ha preso una posizione ufficiale sulla bontà della «dieta». Le persone affette da reumatismi infiammatori devono dunque preferire una dieta ricca di omega tre, contenuti soprattutto in alcuni tipi di pesci (come il salmone), nella soia e nelle noci. Questo ortaggio che di solito viene incluso nella dieta contiene una grande quantità di acidi grassi Omega 6, i quali aumentano l’infiammazione. A stilare i menu adatti alle varie patologie reumatiche sono stati gli esperti dell’Associazione Nazionale Malati Reumatici ANMAR in occasione della recente Giornata Mondiale del malato reumatico. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i consigli in materia di Alimentazione per chi soffre di malattie reumatiche.

Quali sono le prospettive per l’artrite, e quali sono le complicanze dell’artrite?

  • Leggere i sì e no della medicina tradizionale sensibile all’alimentazione
  • Leggere il no della medicina tradizionale

La dieta mediterranea, ricca di cibi antiossidanti e con solide proprietà antinfiammatorie, può aiutare molto a ridurre rigidità muscolare e dolore.

La dieta ipotossica avrebbe permesso la riduzione dei dolori o una remissione di tutti i sintomi nell’82% dei suoi pazienti con artrite reumatoide. Non ci sono studi indipendenti sulla dieta ipotossica o di Seignalet. PORRI: la loro azione nelle patologie reumatiche, nell’artrite reumatoide e nelle artrosi è probabilmente legata alla facilitazione dell’eliminazione renale dei cataboliti. Anche la frutta secca contiene oli che, in genere, sono ottimi per la salute, ma possono anche aumentare il gonfiore delle articolazioni e dei tessuti muscolari. Vediamo come riconoscerli, da cosa sono causati e come curarli I reumatismi sono delle condizioni che causano disturbi a carico dell’apparato locomotore e in generale dei tessuti di sostegno dell’organismo. Alcuni reumatismi, poi, sono malattie importanti che portano, oltre che dolore, disabilità e perdita di autonomia funzionale. Per migliorare i sintomi di artrite reumatoide e fibromialiga, due malattie reumatiche sempre più diffuse, occorre stare attenti a ciò che si mette in tavola. Inoltre una dieta ricca di frutta e verdura, soprattutto cruda, aumenta l’introito di vitamine e sali minerali, una protezione per questi pazienti, spesso carenti di difese antiossidanti. Questo termine indica malattie, acute e croniche (come artrite e artrosi), diverse ma accomunate dalla presenza di dolore e infiammazione che coinvolgono soprattutto articolazioni, tendini e muscoli.

Dolore, bruciore, gonfiore, rigidità articolare sono i sintomi più tipici dell’artrite reumatoide. Vediamo come trattarla

  • Fegato
  • Rognoni
  • Cervella
  • Carne di vitello
  • Pancetta
  • Tacchino
  • Carne di cavallo
  • Aringa
  • Cozze
  • Baccalà
  • Acciughe
  • Trota
  • Sardine
  • Funghi
  • Piselli
  • Fagioli
  • Ceci
  • Spinaci
  • Asparagi
  • Birra
  • Salse dense
  • Brodo pronto

I vegetariani possono assumere acidi grassi omega-3 inserendo nella dieta soia e TOFU.

Per questo motivo, la dieta per la polimialgia reumatica deve possedere tutte le caratteristiche nutrizionali tipiche del regime alimentare contro l’osteoporosi. La dieta per la polimialgia reumatica dev’essere anche ricca di vitamina D (calciferolo), una molecola liposolubile pro-ormonale. - L’ARTRITE REUMATOIDE è una malattia autoimmune di origine infiammatoria che colpisce nel nostro Paese circa 300 mila persone e può provocare deformazione e dolore fino alla perdita della funzionalità articolare. Una dieta ricca di frutta e verdura, soprattutto cruda, aumenta così l’introito di vitamine e sali minerali, una protezione per questi pazienti, spesso carenti di difese antiossidanti. Ne parliamo con il nostro nutrizionista Luca Piretta in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche che si celebra il 12 ottobre. Ci sono numerose evidenze scientifiche che determinano come alcuni alimenti possano in qualche modo migliorare il quadro di alcune patologie infiammatorie come l’artrosi e l’artrite. La strategia della dieta di esclusione è molto valida per la gestione di alcune patologie come le intolleranze alimentari. Si può tranquillamente applicare anche in una condizione come l’artrite perché i benefici (dolore e mobilità dell’articolazione) sono facilmente valutabili del paziente stesso. La dieta migliore deve puntare a ridurre il sovrappeso e obesità perché l’aumento del carico peggiora senza dubbio il dolore e l’infiammazione delle articolazioni.

L’importanza della Dieta nelle Malattie Reumatiche

  • Glutine
  • Latte e derivati
  • Mais
  • Soia

Ispirarsi alla dieta mediterranea è sempre il migliore approccio soprattutto se abbondiamo in pesce, olio d’oliva, e noci.

Anche lo sport può aiutarti a prevenire e curare le malattie reumatiche come artrosi e artrite: prova con il pilates, lo yoga, il tai-chi, il nuoto, o l’aquagym! Le malattie reumatiche non sono appannaggio esclusivo della terza età ma possono colpire anche i giovani e persino i bambini. Gli studi degli ultimi anni confermano che anche la dieta aiuta a combattere e prevenire i dolori. In occasione della Giornata mondiale del malato reumatico, l’Associazione nazionale malati reumatici Anmar ricorda che le malattie reumatiche si combattono anche a tavola. Sono tante e diverse fra loro dato che possono colpire le ossa, ma anche i tessuti molli intorno all’articolazione come tendini, legamenti, guaine, muscoli. Non è facile definire il ruolo della dieta nelle malattie reumatiche. Questi acidi grassi hanno un effetto antinfiammatorio e sono capaci di bloccare la produzione di una serie di sostanze responsabili dell’infiammazione della sinovia. Diversi studi hanno anche dimostrato che l’aumento del consumo di pesce ritarderebbe l’evoluzione della malattia, riducendo anche la richiesta di farmaci. In molti casi è consigliabile anche un aumento dell’assunzione di calcio con la dieta per la frequente presenza di osteoporosi.

Malattie reumatiche: sport, sole e dieta, come affrontare l’estate in salute

Dieta - A tavola bene i cibi ricchi di Omega 3 (che sono antinfiammatori naturali) come il pesce, le noci e l’olio di oliva.

Altri sintomi comuni a varie malattie reumatiche sono la febbre, la stanchezza e la sensazione di malessere generale, l’astenia e il calo ponderale. Fra i fattori favorenti della sintomatologia ci sono, per esempio, gli estrogeni; ciò spiega perché i reumatismi infiammatori sono molto più frequenti nei soggetti di sesso femminile. Le malattie reumatiche in medicina tradizionale cinese sono inquadrate nel concetto di “bi” ovvero “ostruzione”. Le sindromi reumatiche sono dette bizheng in Medicina Cinese e la terapia varia a seconda dello stadio della malattia. Le profonde modificazioni ambientali, nutrizionali e degli stili di vita, oltre alle varie predisposizioni genetiche hanno fatto si che le malattie reumatiche si espandessero nella società moderna in modo incontrollato.